PD Abruzzo, nuova nota diramata in giornata dal partito attraverso il proprio sito web ufficiale:La protesta pacifica e democratica di tante e tanti abruzzesi ha costretto la destra a riunirsi alla chetichella nel chiuso di un bunker per tassare e tartassare i cittadini – precisa la nota online. Una protesta civile, pacifica e democratica, da parte di persone perbene, che oggi a L’Aquila hanno fatto sentire il loro “no” a una politica fatta di lustrini e belletti ma priva di qualsiasi ancoraggio alla realtà, una politica che offre una sanità disastrata e ne fa pagare il conto a tutti aumentando l’Irpef. Lavoratrici e lavoratori, pensionati, giovani e sindaci con le fasce tricolori hanno gridato la propria contrarietà a questo modus operandi, dicendo basta alle leggi mancia, agli allenamenti del Napoli a spese del contribuente, ai festival trasformati in passerelle per i politici che li finanziano e alle sagre da strapaese – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. E’ surreale sentire alcuni membri della destra regionale parlare di squadrismo e di presunte violenze – si apprende dalla nota stampa. Si vergognino, e quando parlano di squadrismo piuttosto guardino bene dentro l’ album della loro famiglia politica – si apprende dal portale web ufficiale. Dopo 6 anni di nulla, ora mettono le mani in tasca agli abruzzesi – Marsilio e i suoi amici hanno fallito – recita il testo pubblicato online. Si dimettano – Daniele Marinelli, segretario regionale Pd Abruzzo Michele Fina, senatore del Pd Luciano D’Alfonso, deputato del Pd
E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio stampa del PD Abruzzo. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 19, anche mediante il canale web ufficiale del PD Abruzzo, sul quale ha trovato spazio la notizia. Fonte del comunicato: pd-abruzzo.it