Si riporta di seguito il comunicato pubblicato diramato dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale d’Abruzzo attraverso il portale dedicato EmiciloNews:– “Alla vigilia di un Consiglio che certifica il fallimento della gestione sanitaria dell’Abruzzo, ridotta allo sfascio per le prestazioni offerte e con 200 milioni di debito che la destra vuol far pagare agli abruzzesi aumentando le tasse, il consigliere Gatti colleziona l’ennesima brutta figura”, replica così il consigliere Pierpaolo Pietrucci (PD) alla nota di Gatti – precisa la nota online. “Ieri ha presentato un emendamento per assegnare alla ASL1 le stesse risorse che il Fondo Sanitario Regionale attribuisce alle altre ASL – spiega – dimostrando di non studiare o fingendo di non sapere come stanno le cose – Lo stesso Marsilio – dicendo finalmente che serve una redistribuzione più equa del Fondo Sanitario Nazionale – da noi sollecitato, ha dovuto riconoscere che un’analoga ingiustizia esiste anche all’interno dei confini regionali, visto che per dimensione e copertura dei servizi, la ASL1 è quasi la metà dell’intero Abruzzo e avrebbe bisogno di molte più risorse – Dunque Gatti, andando addirittura contro Marsilio, nega che ci sia uno squilibrio nella distribuzione del Fondo sanitario, nega che L’Aquila subisca da anni una grave ingiustizia, e insiste nel confermare questa iniquità. Oggi – sottolinea Pietrucci – ha cercato di giustificarsi con una dichiarazione inconcludente – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Infine, rendendosi conto di essere nel torto, è stato costretto a ritirare l’emendamento per non farsi sbeffeggiare non solo dall’opposizione ma forse anche dalla sua stessa maggioranza – viene evidenziato sul sito web. È vero che Gatti negli anni passati è stato latitante ed era in tutt’altre faccende affaccendato, tanto da non accorgersi che anche i Fondi nazionali del Covid hanno perpetrato questo gravissimo squilibrio territoriale ai danni della ASL1, ma è meglio che si informi prima di scrivere emendamenti e ritirarli – aggiunge la nota pubblicata. Vorrei sapere cosa ne pensano i Fratelli d’Italia di Gatti, che ricoprono cariche istituzionali nella provincia dell’Aquila – si legge sul sito web ufficiale. Per una volta nella loro vita gli eletti della destra dimostrino dignità e attaccamento alla propria terra, prima ancora che alla bandiera di partito e alla carriera – si legge sul sito web ufficiale. (com/red)
E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio stampa del Consiglio Regionale dell’Abruzzo. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 14, anche mediante il canale web istituzionale del Consiglio Regionale d’Abruzzo, sul quale ha trovato spazio la notizia. Fonte del comunicato: emiciclonews.it