Consiglio Regionale d’Abruzzo, ultime dal sito dell’Ufficio Stampa dell’Emiciclo:(ACRA9 – “Teppisti, bivacco di manipoli, cialtroni, bugiardi”: sono questi gli insulti con cui il Presidente di Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha etichettato cittadini, sindacati e tutti coloro che ieri, giovedì 3 aprile 2025, hanno manifestato pacificamente contro l’ennesimo prelievo forzoso dalle tasche degli abruzzesi – Persone esasperate da anni di rinunce alle cure, di sacrifici per mandare avanti la famiglia e di ingiustizie sociali create da questo governo regionale – si apprende dalla nota stampa. “Un attacco verbale inaccettabile, che denota disprezzo verso chi si oppone a scelte politiche scellerate e chiude a qualsiasi forma di confronto – recita il testo pubblicato online. È per questo che non possiamo tollerare questa aggressività verso chi ha manifestato ieri pomeriggio”. Lo dichiarano la consigliera regionale Erika Alessandrini e FrancescoTaglieri, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale che aggiungono: “Marsilio parla di violenza da parte dei manifestanti e qualcuno dei suoi, in uno slancio di fantasia, addirittura paragona l’iniziativa di ieri all’assalto di Capitol Hill del 2021 a Washington. La realtà è un’altra, l’unica violenza è quella verbale di chi, dopo aver fallito nella gestione della sanità e delle risorse pubbliche, criminalizza il dissenso distorcendo fatti e circostanze a proprio uso e consumo – riporta testualmente l’articolo online. Il motivo è evidente, Marsilio e tutto il centrodestra hanno la necessità di sviare l’attenzione di stampa e opinione pubblica dal proprio fallimento e dalla pessima figura di cui si sono resi protagonisti”. Prosegue Taglieri: “Al netto delle dichiarazioni mendaci di Marsilio, la realtà testimonia un Presidente nervoso e preoccupato dalle critiche dei cittadini e dai conflitti interni alla sua coalizione – I dati riferiti all’Abruzzo sono impietosi: la nostra regione è tra le ultime in Italia per qualità dell’assistenza sanitaria, per prevenzione e per servizi ospedalieri e territoriali – Per colpa sua siamo precipitati in fondo alle classifiche nazionali mentre la sanità privata è cresciuta a discapito del servizio pubblico – Quel Presidente che ora si scaglia contro i cittadini che non sottostanno al suo modo di agire perché, invece, non spiega come vengono spesi i tre miliardi di euro destinati alla sanità abruzzese? Migliaia di famiglie faticano ad arrivare a fine mese, schiacciate da stipendi inadeguati e da una pressione fiscale insostenibile e, in cambio ricevono solo disservizi: dai trasporti al welfare fino a una sanità al collasso e in un costante e strutturale deficit economico – Prima di imporre l’aumento delle tasse ci saremmo aspettati un confronto serio nelle commissioni competenti ma nessuna delle proposte da noi presentate è stata considerata, come sono cadute nel vuoto le tante richieste delle parti sociali e dei portatori di interesse auditi – precisa la nota online. Da abruzzese, dico al Presidente Marsilio di vergognarsi e di chiedere scusa a tutte le persone che ha offeso solo perché, per qualche secondo, hanno deciso di sedersi simbolicamente sulla sua poltrona”. “Esprimiamo la nostra solidarietà a sindacati, lavoratori, pensionati e cittadini comuni – aggiunge Alessandrini – che hanno manifestato contro una decisione ingiusta, ma anche a tutte le donne che si sono trovate al centro di un linguaggio indegno da parte del Presidente Marsilio, come dimostra il caso della Consigliera regionale della Lega, Carla Mannetti, offesa perché non allineata al suo pensiero intransigente – si apprende dalla nota stampa. Dovrebbe ascoltare, non insultare, ma non lo farà perché è troppo impegnato a esercitare una propaganda brutale, ideologica, priva di empatia e completamente scollegata dalla realtà. Le bugie di questa giunta si sono scontrate con il giudizio dei cittadini che in questi giorni e in più sedi hanno espresso il proprio dissenso – riporta testualmente l’articolo online. Gli abruzzesi sono sì forti e gentili ma non sono fessi – precisa il comunicato. Presidente Marsilio, prima che il danno prodotto dalla sua maggioranza diventi irreparabile, faccia un favore a tutti noi e si dimetta, liberandoci finalmente dalla sua incapacità”. (com/red)
Lo riporta una nota diffusa, nelle ultime ore, dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale dell’Abruzzo e pubblicata online sul sito EmicicloNews. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente nel presente articolo il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 14, anche sulle pagine del portale web del Consiglio Regionale d’Abruzzo, sul quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte: emiciclonews.it